Lei è la figlia del nemico.
Lui è il Vicepresidente dei Grave Saints.
E quando qualcuno comincia a darle la caccia, Thorn la porta sotto il proprio tetto.
Lyra Maddox è tornata ad Ashbourne Ridge dopo la morte di suo fratello. Caleb le ha lasciato una chiavetta piena di nomi e segreti capaci di riaccendere la guerra tra gli Ash Vultures e i Grave Saints.
Per otto anni Lyra è rimasta lontana da quella città, dal proprio cognome e dall’uomo che ha segnato il suo passato.
Adesso qualcuno la vuole di nuovo sotto controllo.
Elias “Thorn” Mercer dovrebbe considerarla soltanto una minaccia.
Ha trentotto anni, spine tatuate sulla pelle e una violenza che non ha mai avuto bisogno di nascondere. Il club viene prima di tutto, e una Maddox dovrebbe essere l’ultima donna che decide di proteggere.
Dovrebbe sorvegliarla.
Non desiderarla.
La convivenza, però, cambia rapidamente le regole.
Lyra rifiuta di essere controllata, protetta o reclamata da un uomo. Thorn conosce un solo modo di tenere al sicuro ciò che conta: diventare più pericoloso di chiunque provi a portarglielo via.
Tra loro ci sono tredici anni, due club nemici e abbastanza sangue da rendere ogni scelta un tradimento.
Mentre Ashbourne Ridge si prepara a saldare vecchi debiti, Lyra dovrà affrontare il passato da cui è fuggita.
Thorn, invece, dovrà imparare che avere una donna al proprio fianco è molto diverso dal tenerla dietro di sé.
Lei non vuole essere salvata.
Lui non sa proteggere senza diventare pericoloso.
E desiderare il nemico potrebbe essere la parte più semplice.
Romanzo autoconclusivo.
| Pagine | 390 |
| Formato | [EU] Stampa bianco e nero - standard - 148x210 mm - Carta bianca - Copertina lucida |
| Peso | 503 gr. |