► LE LEGGI DI PLATONE IN UNA NUOVA TRADUZIONE IN ITALIANO MODERNO – Il più vasto dialogo politico di Platone restituito in una lingua comprensibile e vicina agli studenti e ai lettori di oggi. Una traduzione pensata per rendere finalmente leggibili ragionamenti, istituzioni e proposte legislative senza eliminare la precisione filosofica del testo.
► UN APPARATO INTERPRETATIVO IDEALE PER ORIENTARSI IN UN’OPERA MONUMENTALE – Introduzione, contesto storico e filosofico, guida ai dodici libri, guida ai temi, dodici grandi questioni interpretative e annotazioni mirate: gli strumenti necessari per comprendere l’opera senza aggiungere un secondo trattato a un testo già vastissimo.
► IL RAPPORTO CON REPUBBLICA, POLITICO E MINOSSE RESO CHIARO – Questa edizione colloca le Leggi dentro il percorso politico platonico: dalla ricerca del governante sapiente alla necessità di costruire norme e istituzioni capaci di sopravvivere anche quando quella sapienza manca.
► UNA GUIDA PENSATA ANCHE PER STUDENTI E UNIVERSITÀ – La nuova traduzione e l’apparato interpretativo permettono di seguire direttamente Platone senza doversi affidare soltanto a riassunti, chiarendo struttura, concetti e passaggi indispensabili per lo studio.
Tre anziani camminano attraverso Creta. Uno è ateniese, uno cretese e uno spartano. La loro conversazione comincia discutendo di guerra, educazione e costituzioni. Poi accade qualcosa che trasforma completamente il dialogo: Clinia rivela di essere stato incaricato di partecipare alla fondazione di una nuova città e da quel momento Platone può fare ciò che raramente la politica consente: cominciare da zero. Nasce Magnesia e bisogna decidere come distribuire la terra, scegliere i magistrati, educare i bambini, limitare la ricchezza, regolare il matrimonio, punire i reati, organizzare la religione.
Ma le Leggi non sono semplicemente un codice antico, sono la grande domanda finale della filosofia politica platonica: che cosa facciamo se il governante perfetto non arriva? La legge diventa allora il modo attraverso cui la ragione prova a sopravvivere nel tempo, anche quando cambiano le persone che governano.
E non basta comandare, la politica diventa educazione. Per questo Platone interviene su musica, danza, gioco, famiglia, ricchezza e abitudini quotidiane. Una città non è soltanto le istituzioni che possiede, ma anche il genere di persona che quelle istituzioni contribuiscono a formare.
Questa nuova edizione Fermento propone le Leggi in italiano moderno, con una traduzione pensata per avvicinare un testo enorme e complesso agli studenti e ai lettori contemporanei senza ridurne la profondità, grazie anche a un apparato interpretativo che permette di orientarsi nel dialogo senza sovraccaricarlo. Perché la città perfetta può aspettare il governante perfetto, ma la città reale ha bisogno di buone leggi da subito.
I tre motivi per leggerlo oggi con Fermento
► PERCHÉ L’ITALIANO MODERNO RENDE ACCESSIBILE UN TESTO CHE TROPPO SPESSO VIENE LETTO SOLTANTO ATTRAVERSO I RIASSUNTI – Struttura e argomentazioni diventano più chiare senza trasformare Platone in una versione semplificata di sé stesso.
► PERCHÉ QUI PLATONE NON PROGETTA UOMINI PERFETTI, MA ISTITUZIONI CAPACI DI CONTENERE I LORO DIFETTI – È il lato più concreto e maturo della sua filosofia politica.
► PERCHÉ PONE UNA DOMANDA CHE OGNI COSTITUZIONE DEVE ANCORA AFFRONTARE – Come si costruiscono buone regole sapendo che chi dovrà applicarle, rispettarle e governare attraverso di esse resterà inevitabilmente umano?
| Pagine | 407 |
| Formato | Bianco e nero - 140x220 mm - Carta crema |
| Peso | 456 gr. |