► LE STORIE DI ERODOTO IN ITALIANO MODERNO – Il grande racconto delle guerre persiane, dei popoli del Mediterraneo e dell’Oriente restituito in una lingua più naturale, scorrevole e vicina al lettore di oggi, senza perdere la varietà della voce di Erodoto, capace di passare dalla battaglia all’aneddoto, dalla geografia alla politica, dalla leggenda alla riflessione sulle cause degli eventi.
► UN’EDIZIONE PENSATA PER ORIENTARSI IN UN’OPERA MONUMENTALE – Introduzione, guida ai temi e ai personaggi, apparato interpretativo e annotazioni essenziali accompagnano la lettura senza trasformare un testo già vastissimo in un volume ancora più pesante. L’apparato chiarisce ciò che serve davvero: protagonisti, popoli, snodi storici, concetti e passaggi che rischiano di disorientare il lettore.
► IL POTERE, LA FORTUNA E IL MOMENTO IN CUI TUTTO PUÒ ROVESCIARSI – Dalla ricchezza di Creso alla smisurata spedizione di Serse, le Storie mostrano continuamente uomini convinti di essere arrivati abbastanza in alto da non poter più cadere. Erodoto osserva invece il punto preciso in cui la sicurezza diventa eccesso e la grandezza comincia a trasformarsi in fragilità.
► UN CLASSICO CHE RACCONTA ANCHE IL NOSTRO RAPPORTO CON GLI ALTRI – Quando Erodoto descrive costumi lontani non si limita a considerarli strani. Osserva continuamente che ogni popolo tende a ritenere migliori e naturali le proprie tradizioni. Dietro la curiosità etnografica emerge così una domanda ancora attuale: quanto di ciò che consideriamo normale appartiene davvero alla natura e quanto alla cultura nella quale siamo cresciuti?
Prima ancora che esistesse la parola ‘storia’ nel significato moderno, Erodoto decide di indagare sul perché Greci e Persiani siano arrivati a combattersi e i motivi per i quali le imprese degli uomini non debbano essere cancellate dal tempo. Da questa intenzione nasce però qualcosa di molto più vasto di una cronaca militare.
Le Storie cominciano con racconti antichi di rapimenti e rivalità, di rivolte, tiranni, oracoli e campagne militari, fino ad arrivare allo scontro che avrebbe segnato profondamente la memoria del mondo greco. Maratona. Le Termopili. Salamina. Platea.
Ma Erodoto non tramanda mai soltanto le battaglie. Prima di raccontare un popolo, si domanda quali siano i suoi costumi. Quando incontra una tradizione sorprendente, la registra. Quando ascolta due versioni incompatibili, può conservarle entrambe. Quando una storia gli sembra poco credibile, talvolta lo dice apertamente.
Questa edizione Fermento propone le Storie in italiano moderno, con una traduzione pensata per rendere più immediata la fruizione al lettore di oggi senza cancellare la struttura originale dell’opera. Una guida ai temi e ai personaggi, un apparato interpretativo e annotazioni mirate aiutano a orientarsi fra nomi, luoghi, popoli e concetti senza interrompere continuamente il flusso di un testo fondamentale nel quale Erodoto non ci racconta solo chi ha vinto e chi ha perso, ma perché ciascuno di loro sia arrivato lì.
I tre motivi per leggerlo oggi con Fermento
► PERCHÉ QUI LA STORIA NON È ANCORA DIVENTATA UNA SERIE DI DATE – È racconto, viaggio, dubbio, testimonianza, geografia, politica, costume e memoria. Erodoto vuole sapere che cosa è successo, ma soprattutto come sia stato possibile.
► PERCHÉ IL SUO MONDO È MOLTO MENO SEMPLICE DI "GRECI CONTRO PERSIANI" – Gli eroi possono sbagliare, i nemici possono essere ammirati, i popoli stranieri possono avere usanze perfettamente razionali dal proprio punto di vista. Erodoto osserva prima di ridurre.
► PERCHÉ LA SUA GRANDE DOMANDA È ANCORA LA NOSTRA – Quanto può durare un potere che sembra invincibile? Le Storie rispondono continuamente nello stesso modo: abbastanza da convincere chi lo possiede che durerà per sempre, ma mai abbastanza da rendere inutile la storia.
| Pagine | 571 |
| Formato | Bianco e nero - 140x220 mm - Carta crema |
| Peso | 633 gr. |