Quanto piacere serve per essere felici? E soprattutto: il piacere basta davvero?
Il Filebo è il dialogo in cui Platone affronta una delle domande più dirette e scomode della vita umana. Da una parte c’è chi identifica il bene con il piacere, la soddisfazione, il godimento. Dall’altra c’è Socrate, che invita a guardare più a fondo: una vita piacevole è automaticamente una vita buona? O senza intelligenza, misura e verità il piacere rischia di diventare solo una forma elegante di schiavitù?
In questo confronto serrato, Platone non propone una morale triste né una rinuncia al piacere. Al contrario, costruisce una delle riflessioni più moderne dell’antichità: la vita migliore non è fatta di puro godimento né di puro pensiero, ma di una mescolanza ordinata, in cui piacere e intelligenza trovano il loro giusto posto.
Questa nuova traduzione in italiano moderno rende finalmente accessibile un dialogo fondamentale ma spesso trascurato, perfetto per chi vuole capire Platone oltre i testi più celebri. Il Filebo parla al lettore di oggi perché mette sotto processo la nostra idea più fragile e più seducente: quella secondo cui stare bene significhi semplicemente provare piacere.
Un classico sorprendente per chi vuole leggere Platone non come un monumento scolastico, ma come una guida spietata e lucidissima alle scelte quotidiane: desiderare, godere, pensare, misurare, vivere.
I tre motivi per leggerlo oggi con Fermento
• Per scoprire uno dei dialoghi più maturi e moderni di Platone, dedicato al rapporto tra piacere, intelligenza e vita buona.
• Per leggere il Filebo in italiano moderno, con una traduzione chiara che rende accessibile un testo spesso considerato difficile.
• Per capire perché il piacere, senza misura e verità, non basta a costruire una vita felice.
| Pagine | 131 |
| Formato | Bianco e nero - 140x220 mm - Carta crema |
| Peso | 159 gr. |