Cinque storie, un mondo solo.
In una palestra di periferia, sotto un neon che trema, Macaco è un pugile arrivato al punto in cui anche una sconfitta ha il suo prezzo. Debiti e poche alternative. Perdere e resistere, non ci sono altre possibilità. Dietro di lui ci sono l'Uomo con l'impermeabile e una donna che non può essere salvata.
Un centro scommesse e R. con un nome più grande di lei. Riuscirà a uscire dal nome ma il nome non uscirà mai da lei.
Uno scherzo cattivo diventa una sentenza per Pallade. Armatura e condanna, e quando finalmente sembra riuscire a uscire dal proprio posto, fuori c'è qualcuno che aspetta.
Pilastro e Cacca, due ragazzi che non sono i migliori amici ma abituati a stare insieme. Il destino li ha allontanati. Il destino li ritrova.
Le storie si incrociano. Macaco, l'Uomo con l'impermeabile, Pallade, Lupo, Tanica. Protagonisti e comparse si trovano per un istante nella vicenda di qualcun altro. Una frase ascoltata ritorna più avanti, un volto intravisto diventa un nome, un debito passa di mano e tutto quello che sembrava casuale comincia a formare un disegno. Ma nessuno possiede davvero il quadro completo.
Andrea è un giovane giornalista. È sveglio e lucido. Va a trovare Giovanni Ferri, un uomo di cui circolano versioni diverse e contraddittorie. Davanti a lui prova a mettere ordine nelle storie che ha raccolto. Ferri ascolta, risponde poco. Sembra conoscere più di quanto voglia raccontare e le storie sembrano riconoscersi tra loro. Sembrano.
È un romanzo corale. Segue cinque storie autonome e profondamente collegate. È un libro di periferie, bar, palestre, scuole, debiti, soprannomi e persone che sembrano comparse finché non ci si accorge che hanno lasciato una traccia decisiva.
Nessuno è davvero innocente, nessuno è davvero colpevole. Sono uomini e donne che, in quel momento, in quella situazione, fanno l'unica cosa che sanno fare. I nomi arrivano dopo, quando non servono più.
Una prosa asciutta, fatta di gesti e di frasi brevi, che lascia i silenzi dove sono e non spiega. Questo libro non chiede di amare i suoi personaggi né di odiarli, di assolverli né di condannarli. Chiede soltanto di riconoscerli.
Anche se alcune persone è meglio non incontrarle. Mai.
E altre, forse, le abbiamo già incontrate senza riconoscerle.
| Pagine | 198 |
| Formato | [EU] Stampa bianco e nero - standard - 135x205 mm - Carta bianca - Copertina opaca |
| Peso | 236 gr. |