Genere: saggio di geopolitica (202 pagine) dello stesso autore de “Il Conflitto in Ucraina” (Premio speciale della giuria al Concorso letterario “Casentino” 2023, D’Amato Editore, 2022) e “Geopolitica e Strategia” (coautore, Edizioni Artestampa, 2024).
La versione ridotta di questa opera è stata selezionata ai concorsi letterari “Città Metropolitna di Torino” e “Città di Como”.
Contenuto principale: ai nuovi e vecchi “imperi” (il sino-russo e l’americano) e a velleitari protagonisti regionali, i singoli Stati europei non sono in grado di opporsi per rapporti di forza fortemente negativi e destinati a peggiorare in tutti i settori. Anche l’Europa considerata complessivamente appare al momento debole, incapace di far fronte alle minacce di oggi e a quelle che potrebbero palesarsi domani, e non rientra tra gli interpreti delle trasformazioni degli equilibri mondiali. Si tratta di una realtà divenuta incontrovertibile anche alla luce della nuova postura strategica degli Stati Uniti d’America. Nel saggio l’autore indaga su come il Vecchio Continente possa muoversi più efficacemente in questo vero e proprio pantano mondiale, individuandone le vulnerabilità e i punti di forza.
Tesi centrale: l’Europa nel suo complesso fa ancora in tempo ad invertire una tendenza che la vede attualmente poco influente, possedendo le potenzialità, sinora solo parzialmente espresse, per diventare il terzo cuore pulsante mondiale. Per farlo, dovrà superare con determinazione e maggiore unità le sue vulnerabilità e debolezze oltre che sfruttare meglio i suoi punti di forza, acquisendo contestualmente nuovi strumenti geopolitici.
Metodologia e struttura: nel saggio si fa riferimento alle teorie geopolitiche classiche dell’Heartland (Mackinder) e del Rimland (Spykman) che sono ancora validissime quantunque da attualizzare. L’autore, nel farlo, individua negli Stati Uniti d’America e nel duo sino-russo i due “cuori pulsanti” (gli Heartland) del mondo attuale, mentre i Rimland che li circondano rimangono senza un vero e proprio padrone e sono pertanto contesi dai due “imperi” e dai loro amici ed alleati. Secondo l’autore è proprio in quelle aree che sono scoppiati, o potrebbero presto divampare, i principali conflitti armati, generalmente condotti per procura. Nei capitoli centrali, esaminando i quadranti strategici ritenuti più critici (Mar Cinese Meridionale e Orientale, Medio Oriente, Africa e Europa dell’Est), vengono analizzate le politiche di Pechino, Mosca e Washington per imporre la loro egemonia. Nei capitoli finali, l’Europa viene messa a confronto con la Cina e gli USA allo scopo di individuare i punti di forza e di debolezza presenti e futuri ed individuare gli strumenti necessari al Vecchio Continente per assurgere a protagonista mondiale.
Autore: Luigi Chiapperini, Generale di Corpo d’Armata dei Lagunari in quiescenza. Ha un master in Scienze Strategiche ed una laurea magistrale in Scienze Diplomatiche e Strategiche.
Ha ricoperto incarichi di comando presso reparti dei Lagunari e dei Bersaglieri e di staff presso gli Stati Maggiori dell’Esercito e della Difesa. Sempre in qualità di Ufficiale di staff, è stato inquadrato nei due Corpi d’Armata di Reazione Rapida della NATO a guida britannica (ARRC) e italiana (NRDC-ITA), schierandosi con il primo in Kosovo (NATO KFOR 1999) e con il secondo in Afghanistan (NATO ISAF 2005-2006).
È stato comandante dei contingenti nazionali e multinazionali in Kosovo (NATO KFOR 2001), in Libano (ONU UNIFIL 2006) e in Afghanistan (NATO ISAF 2012). In congedo dal 2015, è membro del Centro Studi dell’Esercito e presidente emerito dell’Associazione Lagunari Truppe Anfibie.
Il Generale Chiapperini è insignito di varie onorificenze nazionali ed estere tra le quali la più alta decorazione militare (Ordine Militare d’Italia).
| Pagine | 202 |
| Formato | [US] Stampa bianco e nero - standard - 5.5x8.5 pollici - Carta crema - Copertina lucida |
| Peso | 232 gr. |