Siamo nel 413 a.C. Il mare del Porto Grande è tinto del sangue della flotta ateniese distrutta. Nel fango mortale delle Latomie, un geniale matematico prigioniero affida a Teodoro, un giovane aristocratico siracusano, una scoperta sconvolgente: il calcolo dell'infinito e le istruzioni per piegare la luce del sole in un'arma di distruzione di massa.
Inizia così un'epopea travolgente che attraversa oltre due secoli di storia. Diviso tra l'amore per la purezza della scienza e il dovere verso la propria patria, Teodoro si troverà intrappolato nella morsa del Tiranno Dionisio. Le sue scelte, drammatiche e segrete, incroceranno il cammino di Platone e prepareranno il terreno, decenni dopo, per il più grande genio dell'antichità: Archimede.
| Pagine | 325 |
| Formato | [EU] Stampa bianco e nero - standard - 130x200 mm - Carta crema - Copertina lucida |
| Peso | 310 gr. |