Chi controlla l'acqua, domina il Ducato. Ma chi custodisce il passato decide chi deve sopravvivere.
Milano, ottobre 1499. Ludovico il Moro è fuggito, le avanguardie francesi del Trivulzio sono alle porte e nel palazzo dei Longoni il vecchio patriarca Giovanni sta morendo. Attorno al suo letto ci sono quattro figli che non si sopportano: Gian Pietro, il primogenito uomo d'arme; Ambrogio, che tiene i conti della famiglia; Battista, il mugnaio che conosce ogni pietra della roggia di Cassanese; Evangelista, il più giovane, che da ragazzo ha incontrato Leonardo nel suo cantiere. Prima di spirare, il padre detta le ultime volontà al notaio Carcano.
Ma in quella pergamena c'è una riga di troppo: una clausola vergata con un inchiostro più scuro, che parla di una servitù occulta e di una camera cieca sepolta sotto il vecchio mulino. E il notaio che avrebbe dovuto custodire il segreto è pronto a tradire la famiglia per ingraziarsi i nuovi padroni di Milano.
Per difendere l'eredità del padre, i fratelli Longoni dovranno smettere di combattersi e decifrare un congegno idraulico legato al genio di Leonardo. La caccia li porterà dalle chiese di Milano ai cantieri del Duomo e del Castello, dalle chiuse dei Navigli alle nebbie della brughiera, fino ad Abbiategrasso, Morimondo e Robecco. In un Ducato occupato, dove ogni alleato può essere un traditore, l'unica forza su cui contare è la famiglia.
Nato da una pergamena attribuita al Quattrocento che l'autore ha visto girare per casa fin da bambino, Il segreto della roggia intreccia fatti storici e libera invenzione in un romanzo di tradimenti, codici idraulici e vendette. Con due mappe illustrate di Milano e del Naviglio Grande.
Carlo Arioli è un autore esordiente con una passione per le storie locali e i misteri dimenticati. Vive e scrive nel cuore della Pianura Padana.
| Pagine | 363 |
| Formato | [EU] Stampa bianco e nero - standard - 152x228 mm - Carta crema - Copertina opaca |
| Peso | 460 gr. |