Il Ventesimo Secolo si caratterizza da una spaccatura evidente.
Prima del 1945, si assiste alla fine del retaggio dell'Ottocento all'interno delle trincee della Grande Guerra e alla nascita delle dittature nazifasciste e del militarismo giapponese, oltre alla presa del potere da parte dei bolscevichi in seguito alla Rivoluzione di ottobre e alle conseguenze dell'assolutismo stalinista con le relative purghe.
In parallelo, il mondo scientifico è attraversato dalle grandi rivoluzioni della fisica quantistica e della relatività, la letteratura e la pittura si riempiono di capolavori e il cinema diventa un'espressione artistica pienamente compiuta.
La distruzione totale di quel mondo, culminata ad Auschwitz e ad Hiroshima, permette alla successiva metà del secolo di maturare attraverso la guerra fredda e la contrapposizione in blocchi.
In questo contesto, gli Stati Uniti emergono come potenza dominante, ben prima del crollo del Muro di Berlino, attraversando le guerre in Corea, Vietnam e Iraq, unitamente alla grande rivoluzione tecnologica e digitale e alla trasformazione del panorama culturale a causa dei movimenti per i diritti civili e della musica rock.
La Cina subisce trasformazioni altrettanto traumatiche sotto il comunismo, come la Rivoluzione culturale e gli eventi del 1989, per poi concludere il secolo con una spinta capitalistica senza precedenti.
Lo Stato di Israele e le crisi medio-orientali crescono nel corso dei decenni, preparando il terreno per quello scontro ideologico che culminerà nel secolo successivo.
| Pagine | 762 |
| Formato | [US] Stampa bianco e nero - standard - 6.0x9.0 pollici - Carta bianca - Copertina lucida |
| Peso | 1082 gr. |