«Non accetterò mai che la preziosa vita umana sia pura casualità.»
Walther nasce in una notte di gelo e di neve del 1947, alle porte di Bologna: un bimbo di oltre quattro chili che sembra non voler venire al mondo per il gran freddo. Da lì comincia una vita vissuta a trecentosessanta gradi: i giochi al fiume, i cugini di Bruxelles, la Fiat 500 e la Mini, le moto trasformate in chopper, un amore nato da ragazzi, i viaggi in Belgio e nei Paesi dell'Est, il matrimonio del 1973, la contestazione del '77, la «casa del sole», gli amici del motoclub e infine la gioia di diventare nonno.
Poi, all'improvviso, la malattia. Con la voce di chi gli è stata accanto per una vita, la seconda parte racconta gli ultimi anni di Walther: la diagnosi di un tumore al polmone, l'intervento, una guarigione annunciata e festeggiata, l'ultima estate del 2017, l'autunno in cui il male ritorna. Fino all'addio, accompagnato da un lungo corteo di moto, e alle ceneri affidate alle colline di Castel del Rio, nel «posto della cometa» dove nel 1986 andavano insieme a guardare passare la cometa di Halley.
È anche una denuncia, scritta da chi l'ha vissuta: rassicurazioni che si rivelano illusioni, risposte che non arrivano, una famiglia lasciata sola davanti a una sanità che dovrebbe proteggere e non sempre lo fa. In appendice, sogni e segni di chi non c'è più e la ricerca ostinata di una verità arrivata solo dopo: l'ombra dell'amianto respirato sul lavoro quarant'anni prima.
Ironico e commosso, Tutto succede all'improvviso attraversa settant'anni di vita italiana. È un libro per chi ha amato e perduto, e per chi crede che il viaggio possa continuare anche dopo.
Alepasquali è nata a Castel del Rio e vive a San Lazzaro di Savena. Pittrice e scrittrice, scrive memoir, poesie, favole e racconti.
| Pagine | 204 |
| Formato | [EU] Stampa bianco e nero - standard - 152x228 mm - Carta crema - Copertina opaca |
| Peso | 268 gr. |