Nel nome di mia madre, nel segno della mia fede è un viaggio intimo e struggente che racconta il dolore più radicale e la sua prodigiosa trasformazione attraverso la Grazia.
La parabola umana dell'autore si spezza drammaticamente nel 1997 quando, a soli quindici anni, si scontra con il "mappamondo della sofferenza": la perdita prematura della madre Anna, stroncata a cinquant'anni da un carcinoma maligno. Da quel vuoto cosmico, che rischia di trasformarsi in un ergastolo dell’anima, prende il via un faticoso e autentico pellegrinaggio interiore. Sullo sfondo di una Siracusa intima e marina, l'autore ricostruisce la propria esistenza tassello dopo tassello.
La fede, in questo racconto, si spoglia di ogni dogmatismo rigido per farsi carne: non una consolazione astratta, ma un'ancora concreta che trasforma la cicatrice della perdita in una feritoia di luce. Arricchito dalle prefazioni e testimonianze di professionisti del settore - come il giornalista Angelo Di Tommaso, Direttore del Quotidiano Siracusa Next24, il testo esplora il mistero del dolore, il valore della memoria e la certezza che nessun amore viene distrutto dal tempo.
| Pagine | 147 |
| Formato | [EU] Stampa colori - standard - 148x210 mm - Carta bianca - Copertina lucida |
| Peso | 280 gr. |