Maria Pia ha poco più di dieci anni quando il diabete di tipo 1 entra nella sua vita, rompendo gli equilibri di un'infanzia vivace e piena di sogni. Da quel momento c'è un "prima" e un "dopo con te", e il compagno di viaggio indesiderato non la lascerà più.
Con una scrittura sincera e intima, l'autrice ripercorre la bambina birichina che voleva fare tutto, la scoperta della malattia, le paure dei genitori, le ipoglicemie e le iperglicemie raccontate come colori che cambiano il cielo, l'evoluzione delle cure dalle siringhe di vetro alla tecnologia di oggi. Diventata infermiera al Policlinico di Palermo, un giorno si trova dall'altra parte: accanto a Irene, una giovane paziente che riceve una terapia immunologica innovativa capace di ritardare l'esordio della malattia. Guardandola, un pensiero la accompagna: "Irene… potevo essere io". Non rimpianto, ma accettazione di sé e speranza per chi verrà.
Un memoir rivolto a chi vive il diabete, ai familiari, agli insegnanti e agli operatori sanitari: una testimonianza di coraggio che ricorda come la malattia possa accompagnare una vita senza mai definirla.
| Pagine | 98 |
| Formato | [EU] Stampa bianco e nero - standard - 152x228 mm - Carta crema - Copertina opaca |
| Peso | 140 gr. |