Ci sono errori che si correggono. E altri che forse non sono errori.
Autunno 2026. A Forlì, Giulio sta attraversando uno dei momenti più difficili della sua vita quando un dettaglio impossibile riporta a galla una notte che credeva dimenticata: il 21 dicembre 2012.
Un’agenda con un’ora annotata, 02:48. Una vecchia Polaroid. Una ricevuta di benzina. Ricordi che non coincidono più con le fotografie.
Cercando di ricostruire ciò che accadde quattordici anni prima, Giulio incrocia le ricerche di Elena, studiosa della storia della misurazione, e quelle di persone lontane che hanno osservato anomalie simili in luoghi e tempi diversi. Dalla Romagna alla Germania, dalla Serbia alla Francia, fino a tracce che attraversano il Novecento, emerge lentamente una domanda inquietante: che cosa succede quando una misura è sbagliata, ma l’errore non sta nello strumento?
Al centro di tutto sembrano esserci Spinello, Ridracoli e una notte del 2012 in cui qualcuno tentò di correggere qualcosa che forse avrebbe dovuto soltanto osservare.
La misura dell’errore è un romanzo di mistero e suspense in cui memoria, tempo, documenti e luoghi reali si intrecciano senza macchine del tempo né risposte facili.
Perché a volte il problema non è trovare la misura giusta.
È capire che cosa abbiamo cancellato quando abbiamo deciso che quella precedente era sbagliata.
| Pagine | 262 |
| Formato | [US] Stampa bianco e nero - standard - 5.5x8.5 pollici - Carta crema - Copertina lucida |
| Peso | 295 gr. |