Azovstal non è un luogo. È un assedio totale.
Un’acciaieria trasformata in città sotterranea, ospedale improvvisato, rifugio e trappola. Sopra, i bombardamenti; sotto, la vita ridotta a scelte elementari: acqua, luce, coraggio. E il tempo, che smette di scorrere e comincia a resistere.
Metalli pesanti racconta l’assedio dell’acciaieria Azovstal attraverso lo sguardo di chi resta: soldati e civili, feriti e superstiti, uomini che provano a mantenere un ordine umano dentro l’inferno industriale. La morte può arrivare in un secondo, eppure ciò che davvero spaventa è l’altra faccia della guerra: la fame, la sporcizia, i corpi, la deportazione, l’attesa.
Pur essendo un’opera di fantasia, il romanzo si basa su fatti reali e su una ricerca puntuale: dalle testimonianze fotografiche di Dmytro Kozatsky, ai reportage di guerra e alle comunicazioni diffuse durante l’assedio.
Ne nasce una narrazione asciutta e visionaria, dove l’acciaio, il piombo e il buio diventano materia emotiva: metalli che pesano sulla carne e sulla coscienza.
Un libro per chi cerca la cruda verità, per chi vuole capire cosa resta dell’uomo quando tutto il resto crolla.
| Pagine | 91 |
| Formato | [EU] Stampa bianco e nero - standard - 152x228 mm - Carta crema - Copertina opaca |
| Peso | 130 gr. |