Hai mai ferito qualcuno irrimediabilmente? Hai mai dovuto lasciar andare qualcuno perché non c'era altro rimedio?
Eshgh è una parola persiana che non si lascia tradurre: significa amore, ma è qualcosa di più vasto ed esigente. È una forza che attraversa chi la vive e lo cambia, costringendolo a perdere una forma per assumerne una nuova.
Il primo volume della raccolta di Nicolò Della Monica racconta un sentimento radicato, impetuoso, debordante, capace di schiacciare chi non è pronto a viverlo. Sono poesie di dipendenza e solitudine, ma anche di crescita e trasformazione; versi che attraversano il desiderio, la rabbia, l'attesa e la fine, fino al coraggio di guardare la verità in faccia e accettare le conseguenze delle proprie scelte. Una verità che ferisce e, allo stesso tempo, guarisce.
Scritte in italiano con incursioni in spagnolo e inglese, le poesie sono accompagnate dalle fotografie dell'autore: le piante sotto cui sono nate, testimoni silenziose di ogni pena e di ogni rinascita.
Per chi, amando, vive.
Contiene testi con linguaggio esplicito e temi adulti.
| Pagine | 92 |
| Formato | [EU] Stampa bianco e nero - standard - 152x228 mm - Carta crema - Copertina opaca |
| Peso | 132 gr. |