Mediante la saga della famiglia Mailly, la città di Parigi diviene il centro culturale e politico dell'Ottocento, attraversando il periodo napoleonico, la Restaurazione, la monarchia di luglio, i moti del Quarantotto, il Secondo Impero, la Comune e la Belle Epoque.
In questo contesto, si delineano differenti approcci e tensioni: il Romanticismo musicale, la grande letteratura e poesia, l'arte che vede nell'Impressionismo una scossa fondamentale per l'era contemporanea e la scienza che, partendo dai fenomeni elettrici e magnetici e dalla matematica, giunge sino alle prime scoperte sull'atomo e sulla radioattività.
Accanto a ciò, le tecnologie del telefono, delle ferrovie, delle centrali elettriche, delle costruzioni in ferro, della bicicletta, dell'automobile e del cinematografo rivoluzionano il modo di vivere, tanto quanto le esperienze socialiste e il pensiero marxista.
Completano il secolo, la visione inglese della Restaurazione e dell'Impero, i moti risorgimentali italiani che si ispirano a Mazzini e Garibaldi, la guerra di secessione americana e il Reich tedesco, mentre la filosofia evolve dal pensiero hegeliano fino a Nietzsche.
L'Ottocento si conclude con grandi questioni ancora aperte e con un sentimento generale di positivismo, senza comprendere le tragedie che stanno incombendo anche a causa del progresso sostenuto.
| Pagine | 635 |
| Formato | [US] Stampa bianco e nero - standard - 6.0x9.0 pollici - Carta bianca - Copertina lucida |
| Peso | 904 gr. |