486 d.C. - Concluse le missioni in Africa e in Gallia, i Figli dell'Aquila si ritrovano a dover ricominciare da capo nel tentativo di trovare un augusto per l'Occidente. Davanti ai ripetuti fallimenti e a seguito della scomparsa di alcuni preziosi alleati, sembrerà addirittura che il grande piano debba essere accantonato, forse definitivamente.
Tutto ciò cambierà quando Simmaco riceverà una lettera giunta da molto lontano, e che riavvierà un discorso cominciato durante il suo viaggio a Costantinopoli. Una figura estremamente influente sul Bosforo avanzerà una candidatura inattesa: quella di un nobilissimo Romano nelle cui vene scorre il sangue di ben due imperatori, e che tutti credevano ormai scomparso.
Una figura perfetta per il progetto dei Figli dell'Aquila, e la cui ricerca condurrà Ezio ma anche altri suoi compagni in luoghi che mai avrebbero immaginato di raggiungere.
| Pagine | 398 |
| Formato | [EU] Stampa bianco e nero - standard - 148x210 mm - Carta bianca - Copertina lucida |
| Peso | 513 gr. |