Il Settecento inizia con l'assolutismo del Re Sole e la presenza pervasiva di Imperi come quello inglese o quello russo per terminare con le figure di Napoleone e con l'indipendenza degli Stati Uniti d'America.
Questa trasformazione è possibile per via di tre distinte, e quasi concomitanti, rivoluzioni: quella americana, quella francese e quella industriale.
Tali rivoluzioni sono basate su due pilastri solidi quali l'Illuminismo che deve gran parte del suo fondamento ai contributi enciclopedici di Diderot, Voltaire e Rousseau e le scoperte scientifiche, sociali e matematiche basate sugli studi di Eulero, Gauss, Lagrange, Bernouilli, D'Alembert, Franklin, Watt, Volta e Adam Smith.
Il tutto è coronato dall'immenso costrutto della filosofia kantiana e dagli apporti culturali e musicali di Goethe, Bach, Mozart e Beethoven, i quali preannunciano l'inizio di una nuova era data dai primi sussulti del Romanticismo.
La storia si fa preponderante e sfaccettata e ciò si riverbera nelle vicende delle singole persone comuni.
| Pagine | 467 |
| Formato | [US] Stampa bianco e nero - standard - 6.0x9.0 pollici - Carta bianca - Copertina lucida |
| Peso | 670 gr. |