Che cosa resta della Costituzione italiana dopo cinque anni di emergenza?
Tra il 2020 e il 2025 i diritti inviolabili garantiti dalla Carta sono stati limitati, sospesi e riscritti nella prassi quotidiana. Attacco alla Costituzione ricostruisce quel periodo con gli strumenti del diritto costituzionale, documento alla mano, senza slogan e senza sconti.
Fabio Ghiselli analizza i quattro fronti su cui la legalità costituzionale è stata messa alla prova.
I DPCM. Come il Parlamento ha abdicato al proprio potere legislativo e perché la decretazione d'emergenza entra in rotta di collisione con il principio della riserva di legge.
Il green pass. Il prezzo imposto ai cittadini per esercitare libertà che la Costituzione riconosce a tutti, e la questione, mai davvero affrontata, delle autocertificazioni.
L'obbligo vaccinale. Un esame dell'articolo 32 e della giurisprudenza della Corte Costituzionale su trattamenti sanitari obbligatori, proporzionalità, consenso informato e diritto all'indennizzo.
Le guerre. Dal sostegno militare all'Ucraina fino alle escalation in Medio Oriente, messe a confronto con l'articolo 11: "L'Italia ripudia la guerra".
Il libro si chiude sul tema che tiene insieme tutti gli altri, la fiducia tradita nella politica, nella scienza e nell'informazione. Perché nessun Paese si governa a lungo senza credibilità.
Un saggio rigoroso, costruito su sentenze, regolamenti europei, atti parlamentari e fonti ufficiali, scritto in una lingua chiara e accessibile anche a chi non ha una formazione giuridica. Per avvocati, magistrati, giornalisti, studenti di giurisprudenza e per ogni cittadino che voglia verificare, articolo per articolo, che cosa dice davvero la Costituzione.
Perché a metterci nei guai non è ciò che non sappiamo, ma ciò che diamo per certo.
| Pagine | 274 |
| Formato | [EU] Stampa bianco e nero - standard - 148x210 mm - Carta bianca - Copertina lucida |
| Peso | 359 gr. |