Luca Carbone correva. Non per sport, ma perché correre era la sua forma di libertà. Poi, un giorno, le gambe hanno smesso di rispondere come dovevano.
Nel 2022, a 40 anni, arriva la diagnosi: sclerosi multipla primariamente progressiva. Da quel momento la vita si divide in un prima e un dopo. Ma questo non è un libro sulla malattia. È un libro su cosa significa vivere davvero, quando il tempo smette di sembrare infinito.
Attraverso la sua esperienza — dalla corsa al bastone, dal flauto traverso all'ascolto attivo, dalla rabbia verso un corpo che sembra tradirlo fino a un'accettazione che non è mai resa — Luca Carbone racconta cosa vuol dire essere padre, essere presente, essere umano quando il corpo non collabora più.
Al centro di tutto, un'idea semplice quanto potente: ogni giorno è una finestra di opportunità. Non domani. Non quando le cose andranno meglio. Oggi.
Non troverete qui promesse di guarigione né retorica motivazionale. Troverete l'onestà di chi ancora, ogni mattina, sceglie di attraversare la propria finestra — per sé, e per le sue due bambine, Lara e Linda, a cui questo libro è dedicato.
Perché oggi è meglio di domani.
| Pagine | 101 |
| Formato | [EU] Stampa bianco e nero - standard - 130x200 mm - Carta bianca - Copertina opaca |
| Peso | 120 gr. |