Ci sono storie che non nascono per essere raccontate.
Nascono dal bisogno di sopravvivere.
Cipriana è solo una bambina quando viene portata in un istituto che dovrebbe proteggerla. Invece trova un luogo senza luce, il famoso collegio-manicomio di Villa Giardini, a Casinalbo, dove l’infanzia viene cancellata e la paura diventa la normalità. Tra violenze, silenzi imposti e solitudine, cresce imparando a resistere quando tutto sembra volerla spezzare. Questa non è soltanto la memoria di un collegio trasformato in prigione, ma il racconto di una lotta ostinata per restare umana, per non perdere la propria identità quando il mondo cerca di cancellarla. Con una voce intensa e coraggiosa, l’autrice ripercorre gli anni più duri della sua vita e trasforma il dolore in testimonianza. Perché ciò che è stato nascosto per troppo tempo possa finalmente essere visto, ascoltato e ricordato.
Un racconto che restituisce dignità alla memoria e voce a chi per troppo tempo è stato costretto al silenzio.
| Pagine | 168 |
| Formato | [US] Stampa bianco e nero - standard - 5.5x8.5 pollici - Carta crema - Copertina lucida |
| Peso | 196 gr. |