Questa trilogia di racconti si spinge coscientemente oltre i confini della letteratura biografica tradizionale per farsi scrittura testimoniale e dispositivo di cura trans-generazionale. Attraverso un approccio mitanalitico che trasforma il vissuto personale in fabulazione narrativa collettiva, l'autore abita la soglia invisibile ma palpabile tra un essere vivente e un essere scomparso. Una dissidenza poetica e civile che rifiuta l’oblio e le narrazioni tossiche della perdita, per affermare una verità più alta: la capacità umana di emanciparsi dalla sofferenza e mantenere vivo, fecondo e universale un legame d'amore.
| Pagine | 86 |
| Formato | Bianco e nero - 120x180 mm - Carta bianca |
| Peso | 138 gr. |