Perché i militanti di Lotta Comunista vanno alle assemblee in giacca e cravatta?
Una domanda apparentemente curiosa che apre una finestra su qualcosa di molto più profondo: una concezione del partito, della classe operaia e della militanza che ha attraversato la sinistra italiana come una voce fuori dal coro.
In un'epoca in cui l'eskimo era l'uniforme della rivoluzione, LC sceglieva la sobrietà dell'operaio qualificato. Non per conformismo, ma per convinzione. Perché un abito non è mai solo un abito è una teoria politica incarnata.
Questo libro racconta quella scelta, e attraverso di essa, una delle tensioni più profonde del movimento comunista del Novecento.
| Pagine | 119 |
| Formato | [EU] Stampa colori - standard - 135x205 mm - Carta bianca - Copertina opaca |
| Peso | 204 gr. |