Ultravisione è il memoir autobiografico di Lia Boro, un'opera intensa che intreccia malattia, spiritualità e rinascita interiore in un unico percorso di crescita personale. Pubblicato per la prima volta nel 2008 e ora riproposto in una nuova edizione 2026, il libro accompagna il lettore attraverso il diario di una malattia e la straordinaria trasformazione che ne è scaturita.
Attraverso le pagine di un diario intimo e autentico, l'autrice racconta la propria esperienza di donna, madre e artista: gli anni difficili dei trasferimenti familiari, l'esaurimento nervoso, le ricadute fisiche e psicosomatiche, fino alla scoperta di una dimensione nuova dell'esistenza. La sua è una storia vera di guarigione che parte dal corpo per arrivare allo spirito.
Il cuore di Ultravisione è il viaggio spirituale che attraversa il cammino neocatecumenale, la pratica buddista, la meditazione, l'omeopatia e le cure naturali, in un dialogo aperto tra fede cristiana, medicina olistica e benessere psicofisico. Citando autori come Deepak Chopra e Candace Pert, l'autrice riflette sul legame tra emozioni e salute, sulle coincidenze significative e sul potere della consapevolezza di modificare il corso della vita.
Con il linguaggio diretto di chi ha vissuto in prima persona la sofferenza e la rinascita, e arricchito dalle opere pittoriche e dalle vetrate artistiche che testimoniano la sua vena creativa, Ultravisione è un libro che parla a chiunque cerchi un percorso di risveglio interiore, di equilibrio tra mente, corpo e spirito e di realizzazione olistica dell'individuo.
Una testimonianza di speranza per chi affronta la malattia, per chi è in cerca di senso e per tutti i lettori interessati a spiritualità, psicosomatica, medicina integrata e crescita personale.
| Pagine | 208 |
| Formato | [EU] Stampa colori - standard - 152x228 mm - Carta bianca - Copertina opaca |
| Peso | 435 gr. |