La colonizzazione delle Americhe, il Protestantesimo e la Controriforma cattolica sono i tre pilastri del Sedicesimo Secolo attorno ai quali si sviluppano le diverse vicende umane delle singole persone.
In Spagna, intere famiglie di coloni ed esploratori si trovano a dover fare i conti con la distruzione delle civiltà precolombiane da parte dei conquistadores e l'abbaglio dell'Impero Universale di Carlo V non sarà unanimemente approvato.
In pochi cercheranno di trovare un equilibrio con quelle popolazioni destinate ad essere spazzate via.
Parimenti, le figure di Martin Lutero e di Calvino provocano una frattura insanabile all'interno della società europea e la religione scenderà a compromessi con le velleità politiche ed economiche di autonomia o accentramento.
La risposta cattolica sarà data da un misto di pietismo e Inquisizione, aprendo la via ad una stagione di censure e persecuzioni, mentre gli equilibri precari daranno origini a paci effimere, senza per questo limitare la diffusione delle idee riformate che troveranno grande applicazione in Inghilterra, durante l'era elisabettiana.
Il secolo si chiude sulle dolci note degli scritti di Shakespeare e al limite di quella rivoluzione scientifica che vedrà l'Inghilterra protagonista, unendo a ciò una stagione di nuova colonizzazione e di costituzione di un nuovo Impero.
| Pagine | 425 |
| Formato | [US] Stampa bianco e nero - standard - 6.0x9.0 pollici - Carta bianca - Copertina lucida |
| Peso | 611 gr. |