Nel mondo delle aziende moderne, i dati sono ovunque. Eppure,
proprio quando servono davvero, diventano un ostacolo: frammentati, duplicati, difficili da interpretare e sempre più rischiosi
da gestire. Il risultato?
Decisioni rallentate, compliance complessa e un patrimonio informativo che invece di abilitare il business finisce per bloccarlo.
In Il giorno in cui i dati hanno smesso di migrare, Angelo Khatib racconta con chiarezza e concretezza perché i modelli tradizionali di gestione del dato – basati su copie, migrazioni e centralizzazioni forzate – hanno raggiunto il loro limite. Attraverso esperienze reali, casi applicativi e una visione maturata sul campo, l’autore propone un cambio di paradigma radicale: passare dal possesso del dato alla sua accessibilità, senza replica.
Al centro del libro c’è Esplores, una piattaforma e un metodo che rendono i dati interrogabili dove già risiedono, garantendo al tempo stesso sicurezza, compliance e velocità decisionale.
Dalla data discovery al masking dinamico, dall’integrazione del non strutturato fino all’analisi in tempo reale, emerge una nuova idea di governance: più leggera, più efficace, finalmente orientata al valore.
Questo non è un manuale tecnico, ma il racconto di una rivoluzione possibile. Un percorso che mostra come trasformare il caos informativo in un sistema governato, dove il dato torna a essere ciò che dovrebbe sempre essere: uno strumento per decidere, non un problema da gestire.
| Pagine | 118 |
| Formato | [EU] Stampa bianco e nero - standard - 148x210 mm - Carta bianca - Copertina lucida |
| Peso | 165 gr. |