Un viaggio, narrato in prima persona, negli abissi del protagonista, attraversando l’ansia, il panico, lo sconcerto, e la paralisi che ne deriva.
Un viaggio, tra Parigi, l’Italia e l’Istria, imperniato su tre figure femminili: Manon, una prostituta parigina; Mimì, una gatta raccolta per strada; e Dragica, una ragazza croata.
Tre tempi, a scandire il percorso d’un protagonista alla perenne ricerca di uno spiraglio, per uscirne; uscire da quella gabbia di ghiaccio e liberare, così, la propria natura.
Sotto una penna frenetica, viscerale, spietata, d’un’intensità che non dà tregua, il romanzo si fa poema.
Non in versi però, questo è un poema in delirio.
| Pagine | 467 |
| Formato | [EU] Stampa bianco e nero - standard - 133x203 mm - Carta crema - Copertina opaca |
| Peso | 457 gr. |