Colleghi che svaniscono nei corridoi, capi che non decidono mai, eroi instancabili che stabilizzano il caos. Un mosaico di gesti, silenzi e piccoli sabotaggi quotidiani. Archetipi e regole non scritte che si tramandano per inerzia, tra moduli, scadenze e pause caffè. Satira burocratica senza morale né soluzioni: uno specchio deformante per chi resta, e un promemoria per chi vorrebbe andarsene.
Leggibile in una pausa caffè.
«Sopravvivere significa accumulare contributi.»
| Pagine | 103 |
| Formato | Bianco e nero - 140x216 mm - Carta bianca |
| Peso | 142 gr. |