483 d.C. - Dopo il drammatico esito della battaglia tra Flavio Ovidio Massimo e Odoacre, culminato con la vittoria di quest'ultimo, i Figli
dell'Aquila si ritrovano a dover cominciare da capo scegliendo un nuovo candidato al quale offrire la porpora vacante d'Occidente.
Una clamorosa rivelazione, giunta dall'Africa, metterà Simmaco a conoscenza della sopravvivenza di un nobile Romano creduto a lungo morto e in realtà imprigionato da anni a Cartagine per volere del re dei Vandali, Unnerico. Ancora una volta sarà Ezio a dover partire in missione per conto della congrega, con l'obiettivo di liberare il Cesare prescelto grazie anche all'aiuto di nuovi e inattesi alleati.
Ma oltre a perseguire i loro piani, i Figli dell'Aquila dovranno fare i conti con una nuova e imprevista minaccia.
Proprio a Roma, qualcun altro nutre le loro stesse ambizioni. E anche costui ha designato il suo prediletto.
Nessuno, però, può immaginare la sua vera identità.
All'insaputa di Ezio, Simmaco e tutti gli altri, l'impero d'Occidente si ritrova in grave pericolo ancor prima di risorgere.
| Pagine | 426 |
| Formato | [EU] Stampa bianco e nero - standard - 148x210 mm - Carta bianca - Copertina lucida |
| Peso | 548 gr. |