Un pacco scompare.
Un algoritmo garantisce che la consegna è avvenuta.
Chi sta mentendo?
Nel campus ultratecnologico di Sponge, multinazionale che governa servizi digitali basati su sofisticati algoritmi di intelligenza artificiale, una mancata consegna accende un caso ad alto rischio politico: il destinatario è la famiglia del comandante in capo della Guardia di Finanza.
Per Alessandro Molgora, dirigente della Compliance cresciuto in un’informatica ancora fatta di persone prima che di modelli predittivi, non è un semplice disguido. Per Sarah Jane Marras, geniale responsabile degli algoritmi, è solo un’improbabile anomalia statistica.
Ma quando i log iniziano a contraddirsi, quando emerge l’ombra di un sabotaggio informatico e una firma digitale fantasma affiora nei sistemi, l’indagine si trasforma in qualcosa di più grande. Non è in gioco solo la reputazione di un’azienda: è in discussione l’idea stessa di verità in un mondo dove i dati sembrano infallibili.
Tra potere economico, tensioni politiche, etica tecnologica e fragilità personali, Spugne è un thriller investigativo ambientato in un futuro prossimo fin troppo realistico. Un romanzo che esplora le zone grigie della giustizia digitale e la domanda che attraversa il nostro tempo:
cosa accade quando affidiamo agli algoritmi il compito di decidere per noi?
Perché la vera posta in gioco non è quanto l’intelligenza artificiale diventi intelligente, ma quanto rischiamo di diventare artificiali noi.
| Pagine | 304 |
| Formato | [US] Stampa bianco e nero - standard - 6.0x9.0 pollici - Carta bianca - Copertina opaca |
| Peso | 444 gr. |