Siamo macchine di carne. Viviamo, soffriamo, amiamo, e alla fine torniamo al silenzio.
Monolito è una raccolta poetica che non chiede il permesso di entrare: sfonda la porta e si siede accanto a te nel buio. In oltre cento pagine e decine di composizioni, Sceolades accompagna il lettore in un viaggio verticale attraverso la morte — non come tabù, ma come presenza costante, specchio fedele della vita.
Dalle prime immagini di bare e chiodi che sigillano pensieri, fino alle visioni di luce e resurrezione dell'anima, ogni poesia è una stazione di un pellegrinaggio interiore. Cancro. Funerale. Addio. Preghiera a Dio. La neve che cadrà. I capelli di chi non c'è più. Il cuore debole che grida ancora.
Eppure, tra le ceneri, sopravvive qualcosa: l'istinto, l'amore, la speranza ostinata di trasformarsi da macchine di carne in esseri di luce.
Una voce autentica e senza filtri per chi non ha paura di guardare in faccia ciò che siamo davvero: creature di passaggio, capaci di bellezza proprio perché sappiamo di finire.
✦ Per chi ama la poesia viscerale e non convenzionale ✦ Per chi ha perso qualcuno e cerca parole che capiscano ✦ Per chi vuole sentirsi meno solo nel buio
"Ci è rimasto solo il sogno, cacciato dentro dal Divino, / di poter un giorno trasformarci / da macchine di carne, / in esseri di luce."
| Pagine | 111 |
| Formato | [EU] Stampa bianco e nero - standard - 148x210 mm - Carta crema - Copertina lucida |
| Peso | 138 gr. |