Partiti in nove, arrivati in dieci.
Sei giorni a piedi da Sarria fino alla Cattedrale di Santiago de Compostela: cento chilometri di Cammino di Santiago raccontati giorno per giorno, con la voce semplice di chi non cercava un'impresa ma un motivo.
Ambra Castronovo parte pochi giorni dopo essere tornata all'Isola d'Elba, il luogo del cuore di sua madre Rita, scomparsa nel gennaio 2025. Nello zaino porta l'essenziale e una seconda credenziale, custodita in silenzio. Non lo dice a nessuno: a ogni tappa cerca due sellos, uno per sé e uno per lei.
Un diario di viaggio autentico, scritto senza retorica: la sveglia alle tre del mattino, la prima freccia gialla, i boschi di eucalipto della Galizia, la pioggia sulla salita, il pulpo condiviso a tavola, i cippi che scendono chilometro dopo chilometro, le risate della sera, i silenzi che pesano più delle parole.
E poi il gruppo. Nove pellegrini che partono come estranei e arrivano come famiglia: Elvira, Francesco, Cinzia, Carla, Sandra, Marco, Gabriele, Alba. Un passaggio lento e preciso dall'io al noi, che è forse il vero cuore del libro.
Fino a Plaza del Obradoiro. Fino all'Ufficio del Pellegrino, dove sulla tastiera Ambra digita prima un nome che non è il suo. E fino alle due Compostele tenute affiancate tra le mani, nell'ordine che aveva scelto fin dalla partenza.
Un libro per chi ha già camminato, per chi sogna di partire e per chi porta con sé un'assenza.
Perché il Cammino non mette alla prova le gambe. Mette alla prova il motivo per cui hai deciso di partire.
| Pagine | 141 |
| Formato | [US] Stampa bianco e nero - standard - 5.5x8.5 pollici - Carta bianca - Copertina lucida |
| Peso | 187 gr. |