I rapporti tra Papato e potere che sanciscono il periodo della cattività avignonese e i presupposti che daranno il via alla Guerra dei Cento Anni fanno da sfondo alle vicende di una famiglia francese di origine normanna divisa tra la concretezza del denaro e le rivoluzionarie idee di Guglielmo da Ockham.
Le strade che tendono a separarsi sono i semi di future e grandi rivalità tra Francia ed Inghilterra che, nel quattordicesimo secolo, iniziano a farsi evidenti.
La parte centrale del secolo è dominata dalla distruzione quasi totale apportata dalla Peste Nera e dal tramonto del potere delle Repubbliche marinare, in particolare Genova.
In tale canovaccio, Firenze, Venezia e Milano vedono il loro progressivo affermarsi, sospinte da commerci, istituti di credito e grandi movimenti artistici e culturali esemplificati da Giotto, Boccaccio e Petrarca.
Infine, l'epopea dell'Impero Timuride sotto la spinta di Tamerlano restituisce l'illusione di un passato che non può ritornare, ma che, invece, aprirà la via ad un futuro di grandi innovazioni e sconvolgimenti.
| Pagine | 426 |
| Formato | [US] Stampa bianco e nero - standard - 6.0x9.0 pollici - Carta bianca - Copertina lucida |
| Peso | 614 gr. |