Cosa significa restare umani in un mondo che sembra aver smesso di sentire?
In una realtà sempre più veloce e connessa, le emozioni sembrano affievolirsi e i rapporti diventano distanti, quasi silenziosi. In questo scenario vive Nadir, un uomo che avverte dentro di sé qualcosa che gli altri sembrano aver perso: la capacità di sentire davvero.
Mentre tutto intorno sembra adattarsi a una nuova normalità fatta di superficialità e disconnessione emotiva, Nadir intraprende un viaggio interiore alla ricerca di ciò che rende ancora possibile l’esperienza autentica dell’essere umano.
Attraverso una narrazione intensa e riflessiva, Nadir – L’ultimo uomo che ancora sentiva esplora i temi dell’identità, delle relazioni e della trasformazione interiore, ponendo una domanda essenziale:
cosa resta dell’umanità quando smettiamo di sentire?
| Pagine | 120 |
| Formato | Bianco e nero - 140x210 mm - Carta crema |
| Peso | 141 gr. |