Le ceneri di Pasolini ovvero l'invenzione del romanesco dalle accademie al popolo: l'anti-dialetto, lingua franca dei migranti, frontiera linguistica tra varianti familiari e innovazione soggettiva. Poetica normativa e descrittiva, polimorfismo e ipostasi del sonetto dal Duecento ai giorni nostri. Il colto dialetto del reazionario Gioachino Belli e il moderato cerchio-bottismo della satira borghese. Una raccolta di 56 sonetti con 4 itavole illustrate a carboncino dall'autore e un lungo saggio introduttivo sulla poesia dialettale a Roma. Impreziosiscono la raccolta due spartiti per pianoforte solo, pensati per la lettura pubblica o per la proiezione di filmati privi del sonoro.
| Pagine | 119 |
| Formato | [EU] Stampa bianco e nero - alta qualità - 135gr 148x210 - Copertina opaca |
| Peso | 266 gr. |