“La storia di un abuso infantile rielaborato in età adulta con il supporto fondamentale della psicoterapia. La mia storia.”
L’abuso infantile non è solo “sesso subito”. È lusinga, persuasione, circonvenzione, forzatura, intimidazione, minaccia, violenza, maltrattamento, mancanza, confusione. Ci si struttura nell’abuso, si sviluppa l’accettazione inconsapevole del maltrattamento se non si riceve aiuto per ascoltare, comprendere e rielaborare il proprio dolore. Rileggere la propria storia significa comprendere che chi è stato abusato teme l’altro, ha un bisogno di controllo smodato, non si sente mai al sicuro, non si fida e non si affida. E spesso non si rende conto di quanto profondo sia il proprio malessere.
La denuncia, a distanza di cinquant’anni, non ha alcun senso giuridico. Un senso interno, invece, la psicoterapia lo ha. Sempre. E allora si può arrivare a rincontrare la “bestia” in casa sua, affrontarla a viso aperto restituendo il danno fatto, allontanarla di nuovo dalla propria vita e andarsene volando libera come l’aria. E, quando anche l’ultimo mostro è stato sconfitto con la forza del cuore e della mente, si può scrivere un libro che non cadrà mai in prescrizione: Rinata.
| Pagine | 127 |
| Formato | [EU] Stampa bianco e nero - standard - 148x210 mm - Carta crema - Copertina opaca |
| Peso | 156 gr. |